Che cos'è la Risonanza Mangetica
Lunedì 21 Febbraio 2011 12:52
Com’è fatta un apparecchiatura RM:
Esistono 3 principali modelli:
-le apparecchiature dedicate allo studio articolare: hanno le sembianze di un lettino da dentista, con una struttura cubica con dimensioni di poco più di un metro all’interno della quale viene infilata la parte anatomica da esaminare. Ovviamente con queste apparecchiature possono essere eseguiti solo esami alle articolazioni periferiche (piede, mano, ginocchio, gomito). Sono tecnologicamente le più semplici.
-apparecchiature a magnete aperto: possono avere forme diverse a seconda dei modelli (vedi alcuni esempi illustrati). Alcune possono eseguire gli studi di tutte le parti anatomiche, ma le caratteristiche tecniche non consentono delle prestazioni elevatissime.
-apparecchiature a tunnel (spesso erroneamente definite “chiuse”): è opportuno precisare che queste macchine, nonostante ad un primo impatto diano l’impressione di un luogo chiuso, sono aperte da entrambi gli estremi e rimangono aperte durante tutto il tempo dell’esame.
Generalmente possono eseguire tutti gli esami diagnostici ed alcune raggiungono prestazioni di altissimo livello.
Come si svolge un esame RM?
Come primo passo, il paziente viene sottoposto ad un questionario atto a verificare la sua compatibilità con la macchina. All’interno della apparecchiatura (ma anche all’interno della sala) non possono essere introdotti oggetti che potrebbero subire una alterazione fisica (surriscaldamento, attrazione magnetica ecc..) oppure un malfunzionamento (per le strumentazioni elettroniche o meccaniche). L’esame non verrà eseguito se il paziente è portatore di Pace-Maker, elettrostimolatori, pompe ad insulina non compatibili, schegge metalliche vicino ad organi vitali, protesi metalliche non compatibili (negli ultimi 2 decenni ormai la maggior parte delle protesi metalliche che vengono utilizzate in sala operatoria sono compatibili con la risonanza magnetica).
Il paziente viene poi fatto spogliare, e deve togliere tutti gli oggetti metallici che indossa (orologio, anelli, collane, orecchini, portafoglio, cellulari). E’ consigliabile anche rimuovere il trucco perché spesso continene delle microparticelle ferrose che possono creare artefatti sulle immagini e surriscaldamenti a livello cutaneo (lo stesso discorso vale per i tatuaggio che però non possono essere rimossi).
Il paziente viene fatto stendere sul lettino, generalmente viene collocata una “bobina” sulla parte da esaminare, e viene fatto avanzare verso il l’apparecchiatura: la regola assoluta è che la parte studiata si dovrà trovare al centro dell’apparecchiatura. Ad esempio in un apparecchiatura a tunnel , quando si esegue l’esame del cervello la testa verrà collocata al centro della lunghezza del tunnel, e le gambe rimarranno all’esterno; viceversa per lo studio del piede, il piede verrà collocato al centro della lunghezza del tunnel mentre la testa rimarrà all’esterno.
Al paziente viene dato un allarme per poter interrompere l’esame qualora ci sia un problema.
Durante l’esame la macchina emette un rumore più o meno forte (possono essere utilizzate delle cuffie insonorizzanti).
La durata dell’esame può variare da 10min ad oltre 30min a seconda dell’esame da eseguire e alla patologia da ricercare.
Che cosè il mezzo di contrasto?
Il mezzo di contrasto (mdc) è un prodotto che viene somministrato (la maggior parte delle volte per via endovenosa e previa valutazione anamnestica per escludere possibilità di allergie) per poter studiare le caratteristiche funzionali di molti organi. Di solito la somministrazione avviene durante l’esame (anche se spesso si tende a preparare la via venosa già all’esterno della sala prima di cominciare), per permettere di eseguire delle immagini senza contrasto e delle immagini con contrasto e fare successivamente la valutazione delle modificazioni avvenute. La maggiorparte degli esami possono essere eseguiti senza somministrazione di mezzo di contrasto, ma spesso quest’ultimo consente una valutazione più accurata e specifica soprattutto per determinate patologie. Alcuni esami invece possono essere eseguiti solo con somministrazione di mezzo di contrasto (RM mammella, alcune AngioRM, ecc..)
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